Inserito da: lm81 | Giugno 10, 2008

La Cuba

La Cuba è un palazzo che faceva parte del parco Reale detto Ghenoard, “giardino fiorito”. Qui il Re soggiornava nelle ore diurne, assisteva a feste e cerimonie, si riposava durante le giornate estive più afose.

Realizzata nel 1180 per volontà di Guglielmo II, è una costruzione di età normanna il cui progetto e il cui decoro, però, risentono fortemente degli elementi artistici e culturali arabo-musulmani.

La costruzione è a pianta rettangolare, con un solo piano diviso in tre parti comunicanti fra loro. Ognuno dei quattro lati dell’edificio presenta un corpo sporgente. I muri sono decorati esternamente da archi ciechi ad ogiva e presentano poche finestre. Intorno al perimetro esterno era presente una fascia che portava iscrizioni in arabo. Il Castello aveva un unico accesso collegato con la terraferma ed era circondato da un lago artificiale oggi scomparso.

L’edificio subì una serie di danneggiamenti nel corso dei secoli, soprattutto quando fu trasformato in lazzaretto e poi in caserma per opera dei borboni. Nel XX secolo l’edificio è stato completamente restaurato.

Nei pressi (Via Pagano) è visibile la Cubola, “Piccola Cuba” (visite lun-sab: ore 9-19).

Una curiosità: alla Cuba, Boccaccio ambientò una delle novelle del suo Decameron. La sesta della quinta giornata. È la vicenda d’amore tra Gian di Procida (nipote dell’omonimo grande eroe del Vespero Siciliano) e Restituta, una ragazza bellissima di Ischia rapita da “giovani ciciliani” per offrirla in dono al re di Sicilia, Federico II d’Aragona.

La Cuba è in Corso Calatafimi 100. E’ visitabile dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 19. La domenica e i festivi, dalle 9 alle 13. L’ingresso è di 2€, il biglietto è gratuito per i minorenni e gli over 60, per i ragazzi dai 18 ai 25 anni costa 1€. Per informazioni: tel. 091-590299. 

 


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